vita del Reparto è scandita dall’alternarsi di  imprese, di Reparto o di squadriglia, vissute attraverso l’atmosfera  dell’avventura. È l’avventura di costruire se stessi, utilizzando in  maniera imprevista e imprevedibile le competenze acquisite; è  l’avventura di mettere se stessi a servizio degli altri. Nella vita di  Reparto quindi, diventa determinante l’esercizio dello scouting:  l’arte di osservare la realtà vissuta, di interpretarla e di agire  conseguentemente in essa. Non si tratta solo di un insieme di tecniche,  ma di un modo di affrontare la vita, favorendo nell’adolescente lo  sviluppo di uno stile progettuale. I ragazzi divengono progressivamente  sempre più protagonisti della propria crescita
La Legge
La legge scout contiene le regole di  vita seguite da tutti gli scout del mondo, essi si impegnano ad  osservarla al momento della Promessa scout. E’ sempre espressa in chiave positiva (lo scout è, lo scout fa). Come la Promessa scout anche la legge venne istituita dal fondatore dello scoutismo Robert Baden-Powell.
La Guida e lo Scout:
1. pongono il loro onore nel meritare fiducia;
2. sono leali;
3. si rendono utili e aiutano gli altri;
4. sono amici di tutti e fratelli di ogni altra Guida e Scout;
5. sono cortesi;
6. amano e rispettano la natura;
7. sanno obbedire;
8. sorridono e cantano anche nelle difficoltà;
9. sono laboriosi ed economi;
10. sono puri di pensieri parole e azioni.
La Promessa
Con l’aiuto di Dio prometto sul mio onore di fare del mio meglio:
– per compiere il mio dovere verso Dio e verso il mio Paese;
– per aiutare gli altri in ogni circostanza;
– per osservare la Legge scout.
Il Motto
Il motto degli esploratori e delle guide è “sii preparato” (estote  parati) ed esprime la disponibilità ad essere sempre pronti ad aiutare  gli altri con competenza.
Nello scoutismo cattolico il motto “Be Prepared” richiama l’espressione  evangelica “Estote Parati”, presente sia nel Vangelo di Luca (Lc 12,40)  sia in quello di Matteo (Mt 24,44): “Anche voi siate pronti, perché nell’ora che non pensate, il Figliuol dell’uomo verrà”.
Il saluto
Si esegue portando la mano destra all’altezza delle spalle, tenendo  l’indice, il medio e l’anulare tesi e uniti, il mignolo ripiegato sotto  il pollice e il palmo rivolto in avanti.
Esso ha un forte valore simbolico, infatti le tre dita tese ricordano i tre punti della Promessa,  mentre il pollice che copre la prima falange del mignolo rappresenta il  più grande che protegge il più piccolo. Essendo quindi un modo per  ricordare l’impegno preso con la promessa scout.
 
I quattro punti di Baden-Powell
Baden-Powell ha posto a fondamento della proposta scout quattro punti:
• formazione del carattere;
• salute e forza fisica;
• abilità manuale;
• servizio del prossimo.
Essi sono sviluppati nelle tre branche con progressione e continuità, per mezzo di strumenti adatti a ciascuna età.
  • Per formazione del carattere si intende la formazione della personalità in una relazione positiva con se stessi. L’educazione del carattere ha come obiettivi la capacità di fare scelte, di scoprire ciò che si può e si vuole essere, di prendersi delle responsabilità, di farsi dei programmi di vita consapevoli della necessità di scoprire la propria vocazione nel piano di Dio. Essa comprende tutta una serie di virtù umane quali lealtà, fiducia in se stessi, coraggio, senso della gioia, ottimismo, rispetto dei diritti, autodisciplina, elevazione del proprio pensiero e dei propri sentimenti.
  • Per salute e forza fisica si intende sia la conoscenza sia un rapporto positivo con il proprio corpo in quanto dono di Dio e fonte di relazione con gli altri e con l’ambiente. Nello specifico si intende accettare e avere cura del proprio corpo, ricercare un’alimentazione sana, riposarsi correttamente, ricercare ritmi naturali di vita, vivere correttamente e serenamente la propria sessualità, saper affrontare la fatica, la sofferenza, la malattia, la morte.
  • Per abilità manuale si intende una relazione creativa con le cose. L’educazione all’abilità manuale mira a sviluppare una progettualità pratica e una capacità di autonomia concreta nel realizzare manufatti partendo da mezzi poveri, valorizzando quello che si ha perché lo si sa usare. La riscoperta dell’uso intelligente delle proprie mani porta con sé una serie di comportamenti positivi: la gioia del saper fare, accettazione della fatica e del fallimento, la pazienza, la concretezza, l’essenzialità, il buon gusto.
  • Per servizio del prossimo si intende l’educazione all’amore per gli altri, al bene comune e alla solidarietà. Il servizio del prossimo porta a  coprire la ricchezza della diversità nelle persone, a vivere e lavorare insieme per costruire un mondo più giusto, a rendersi utili in qualunque momento ciò sia richiesto, mettendo a disposizione le proprie energie e capacità.
Vita di Reparto
Gli esploratori e le guide si riuniscono  settimanalmente con la propria squadriglia negli orari da loro  stabiliti. L’incontro di reparto invece è la domenica mattina. Una  volta al mese circa, tutto il reparto vive un’uscita con pernotto il sabato e domenica.
Durante le vacanze natalizie si svolge il campo invernale di due tre notti in accantonamento, mentre durante l’estate, a conclusione dell’anno scout, i  ragazzi e le ragazze vivono l’esperienza del campo estivo in tenda per  una durata di 10 giorni.
La Branca E/G ha come patrono San Giorgio, scelto dal fondatore B.P. e comune a tutti gli scout del Mondo.